Una struttura aperta
Musicisti e collaboratori cambiano in relazione alle opere, mantenendo riconoscibile il nucleo poetico del progetto.
Società Anonima Decostruzionismi Organici: musica, scena, ricerca, memoria e dispositivi sonori. S.A.D.O. nasce come laboratorio musicale aperto. Nel corso del tempo ha attraversato linguaggi differenti, combinando strumenti acustici, elettronica, oggetti, testi, immagini e costruzioni narrative. Il repertorio non separa composizione e improvvisazione: entrambe diventano parti dello stesso processo. Il nome descrive un metodo: prendere una struttura riconoscibile, osservarne i meccanismi e aprirla dall’interno. Le opere possono assumere la forma di album, concerti, installazioni, documenti, esperimenti interattivi o racconti sonori.

La forma SENTENZIALE (detta anche "forma coercitiva a tre stadi") fu creata nel 1990 in occasione della pubblicazione della prima opera sperimentale terapeutico uditiva per la cura dell'obesita', denominata "Anoressia - Cura dietetico-coercitiva in forma sentenziale" da Paolo Baltaro e Diego Marzi a cui segui' "Sconfiggiamo la paura di volare", eseguito dal vivo per la prima volta allo Spaziomusica di Pavia nel 2011 dal gruppo free jazz S.A.D.O. Societa' Anonima Decostruzionismi Organici con la complicita' del noto critico e scrittore Guido Micheione. Tale forma, si avvale di un modello sintattico a tre stadi: Brano, Verita', Sentenza. L'ascoltatore, che e' il paziente, viene sottoposto a ripetizioni frequenti di una serie di tracce composte da ben tre movimenti. Il primo movimento e' un breve BRANO di ambientazione. Il secondo e' l'enunciazione di una qualunque ovvietà popolare, allo scopo di ottenere la massima fiducia dal paziente. Infine, il terzo ed ultimo movimento detto SENTENZA, rappresenta il vero principio attivo dell'audiofarmaco e rappresenta il messaggio che dovrebbe indurre l'ascoltatore a fare (o non fare) una determinata cosa che, nel caso ad esempio dell''opera dei Sado TANATOFOBIA, consiste nell'idurre resistenza agli stimoli derivanti della paura di morire o in ANORESSIA (opera prima per il metodo) il fatto di creare ausilio acustico alla cura dell'obesità.

S.A.D.O.
SOCIETÀ ANONIMA DECOSTRUZIONISMI ORGANICI
Curriculum artistico - aggiornamento luglio 2026Fondati a Vercelli nel 1994, i S.A.D.O. - Società Anonima Decostruzionismi Organici sono una formazione a organico variabile attiva nell’ambito della musica sperimentale. Il lavoro del gruppo comprende improvvisazione, rock d’avanguardia, jazz, elettronica, scrittura contemporanea e teatro sonoro. L’impostazione varia da progetto a progetto, ma mantiene costante il rapporto fra composizione, trasformazione dei materiali e lavoro performativo. Il nucleo originario nasce nell’area degli Arcansiel e riunisce Paolo Baltaro al basso e alle tastiere, Gianni Opezzo alla chitarra, Sandro Marinoni ai sassofoni, al flauto e al trombone e Diego Marzi alla batteria e alle percussioni. Nel corso degli anni la formazione si amplia e cambia in relazione alle opere realizzate. 1L’attività discografica inizia nel 1994 con Implosioni, registrato al KMP Studio e pubblicato da Banksville Records. L’album documenta la prima fase del gruppo, caratterizzata da improvvisazione, free jazz e ricerca timbrica. Nel 1995 segue Teratoarchetipia, affidato a Paolo Baltaro, Sandro Marinoni e Diego Marzi. I materiali registrati fra il 1997 e il 1999 sono stati successivamente raccolti in Le Origini (1997-1999), pubblicato in formato digitale nel 2025 in dodici brani e due parti. 12All’inizio degli anni Duemila viene pubblicato La Differanza; il catalogo della ristampa decennale indica il 2000, mentre alcune schede interne riportano il 2001. Il progetto prende come riferimento il concetto derridiano di différance e lo applica alla costruzione musicale: un linguaggio riconoscibile viene utilizzato per produrre risultati diversi dalle aspettative associate a quel linguaggio. La formazione comprende Paolo Baltaro, Sandro Marinoni, Diego Marzi e Boris Savoldelli. Nel 2010 l’album viene rimissato e ripubblicato da Banksville Records con licenza Creative Commons. 3Tra il 2007 e il 2008 esce Holzwege, pubblicato da AMS Records con produzione Banksville Records. L’opera è costruita in relazione al Tractatus logico-philosophicus di Ludwig Wittgenstein e affianca alla componente strumentale la ricerca vocale di Boris Savoldelli. I crediti dell’edizione indicano Paolo Baltaro, Gianni Opezzo, Sandro Marinoni, Diego Marzi e Savoldelli; nelle attività dello stesso periodo partecipano inoltre Luigi Ranghino e Andrea Beccaro. Holzwege amplia il rapporto fra musica scritta, improvvisazione e presenza scenica, elementi che rimarranno centrali anche nei lavori successivi. 4Nel 2008 i S.A.D.O. ricevono il riconoscimento della dodicesima edizione dell’Omaggio a Demetrio Stratos e il Premio Darwin - Musiche italiane non convenzionali. Nello stesso periodo partecipano al tributo a Carlos Santana Guitars Dancing in the Light, pubblicato da Mellow Records, con un medley di Jingo, Moonflower e Tales of Kilimanjaro e la partecipazione di Magica Aidan. 56
Nel 2009 viene pubblicato da AMS/BTF Imprescindibile momento di cultura italiana, sviluppato a partire da una registrazione dal vivo alle Officine Sonore di Vercelli. Il repertorio comprende riletture di brani della canzone italiana come Mille lire al mese, Anima mia, La bambola, Brava e Figli delle stelle. Le esecuzioni sono alternate a interventi recitati da Giovanni Battista Franco sulla vita e sull’estetica di Benedetto Croce. Le diverse versioni dello spettacolo hanno coinvolto Paolo Baltaro, Sandro Marinoni, Boris Savoldelli, Gianni Opezzo, Andrea Beccaro e Luigi Ranghino. 7Il progetto più esteso di questa fase è Weather Underground - A Story of Love and War, pubblicato nel 2010 come doppio album bilingue. L’opera comprende venticinque episodi nella versione italiana e gli stessi venticinque nella versione inglese. I testi e l’impianto narrativo sono realizzati con Guido Michelone e Franz Krauspenhaar; la voce narrante italiana è di Michelone, quella inglese di Stevn Thomas, con interventi di Giovanni Battista Franco. La formazione musicale comprende Paolo Baltaro, Sandro Marinoni, Enrico Bricco, Andrea Beccaro e Boris Savoldelli. 8Il materiale di Weather Underground nasce da una lunga sessione di improvvisazione in presa diretta e viene successivamente organizzato attraverso selezione, sovraincisione e montaggio. Michele Saran, nella recensione pubblicata da OndaRock il 28 ottobre 2010, lo definisce «uno dei dischi italiani più impegnativi dell’anno» e parla di una «simbiosi tra alte capacità strumentali, superbo sfruttamento dello studio di registrazione e revisionismo apolide». Massimiliano Locandro, su ImpattoSonoro del 5 novembre 2010, descrive quella dei S.A.D.O. come una linea artistica «assolutamente personale». Le citazioni sono giudizi delle rispettive testate. 910
Nel 2011 la produzione di Weather Underground, curata da Paolo Baltaro, riceve il riconoscimento Best Production 2010 dei Prog Award. Nello stesso periodo il brano Green Tea at 5 a.m., firmato da Marinoni, Baltaro, Savoldelli e Beccaro, viene incluso nella raccolta solidale Musiche per viaggiatori distratti. Nel 2013 i S.A.D.O. partecipano inoltre a More Animals at the Gates of Reason - A Tribute to Pink Floyd, pubblicato da BTF, con una versione di Flaming. 51112Una linea autonoma del lavoro dei S.A.D.O. è costituita dalla forma sentenziale, elaborata da Paolo Baltaro e Diego Marzi nel 1990. Ogni episodio è organizzato in tre passaggi - brano, verità e sentenza - nei quali una breve composizione introduce un’affermazione apparentemente indiscutibile e un messaggio conclusivo. Il metodo viene ripreso nel 2011 nello spettacolo Sconfiggiamo la paura di volare, presentato a Spaziomusica di Pavia con Guido Michelone. 13Alla fine del 2018 viene distribuito digitalmente, e nel 2019 promosso anche in edizione fisica, Musiche per signorine da marito - Cura uditiva della narcolessia in forma sentenziale. L’opera comprende nove composizioni, ripetute nelle versioni italiana e inglese, per una durata di sette minuti e cinquanta secondi. Paolo Baltaro firma composizione, produzione e registrazione; Sandro Marinoni interviene a sassofono e flauto e Andrea Beccaro alla batteria in alcuni brani. Il lessico medico e l’idea dell’«audiofarmaco» sono elementi della costruzione artistica e non indicazioni terapeutiche. 13Nel 2023 viene pubblicato Tanatofobia - Vaccino uditivo contro la paura di morire in forma sentenziale, prodotto da Paolo Baltaro e Diego Marzi con la partecipazione di Alo Sogno e Andrea Beccaro. L’album presenta undici episodi in italiano e la corrispondente versione inglese, mantenendo la struttura tripartita della forma sentenziale e l’uso parodico del linguaggio farmaceutico. 14Dal 2024 il gruppo lavora al progetto musicale ed editoriale dedicato a Johann Fritz Tannhäuser, sviluppato insieme al volume Johann Fritz Tannhäuser. Un genio ai margini. Il repertorio attribuito a questa figura viene adattato alla strumentazione dei S.A.D.O. e presentato dal vivo. La formulazione ufficiale descrive il progetto come collocato fra «documento, concerto e invenzione», indicazione che ne chiarisce la natura artistica e narrativa. Guido Michelone, introducendo l’intervista pubblicata da DoppioJazz il 7 ottobre 2024, definisce i S.A.D.O. una «band tra free, prog, avant-rock»; anche in questo caso si tratta di un giudizio attribuito alla fonte. 15
Nel 2024 il progetto viene presentato il 22 settembre a Villa Scheibler di Milano, il 19 ottobre alla Casa del Suono e alla Casa della Musica di Parma e il 25 ottobre al Pétit Theatre du Vicolo Schilke di Vercelli. Il nucleo impiegato nelle esecuzioni recenti comprende Paolo Baltaro, Diego Marzi, Giuseppe Garavana e Daniele Mignone, con la partecipazione, in specifici appuntamenti, di Giovanni Battista Franco e Thi Li Procacci. 1617Nel 2025 vengono pubblicati due progetti distinti. Le Origini (1997-1999) rende disponibili registrazioni della fase iniziale del gruppo. Cacofobia - Sanremo 2025 decostruito applica invece la forma sentenziale al repertorio del Festival di Sanremo. I brani vengono ascoltati in cuffia e rieseguiti immediatamente secondo una procedura denominata dal gruppo «doppiaggio musicale», basata sulla trasformazione istantanea del materiale originale. La formazione indicata per il progetto comprende Paolo Baltaro, Giuseppe Garavana, Diego Marzi e Daniele Mignone.Il 7 novembre 2025 i S.A.D.O. presentano un'opera dedicata alle opere di Johann Fritz Tannhäuser, pubblicato su vinile-LP da Banksville Classics / Banksville Records, nell’ambito della rassegna Suoni Diversi organizzata da Tam Tam Teatro. La registrazione del concerto confluisce nell’album Johann Fritz Tannhäuser: Die wiedergefundenen Meisterwerke, pubblicato nel 2026 in otto tracce e accompagnato da un progetto editoriale e da edizioni su supporto fisico.La struttura aperta del gruppo ha consentito il coinvolgimento, in periodi e ruoli diversi, di Paolo Baltaro, Gianni Opezzo, Sandro Marinoni, Diego Marzi, Boris Savoldelli, Andrea Beccaro, Luigi Ranghino, Enrico Bricco, Giuseppe Garavana, Daniele Mignone, Giovanni Battista Franco, Thi Li Procacci, Maria Grazia Aschei e Alo Sogno. Guido Michelone, Franz Krauspenhaar e Stevn Thomas hanno collaborato agli aspetti letterari, narrativi o recitati. In un’intervista pubblicata da Musica Jazz il 25 settembre 2021, Luigi Ranghino ha ricordato il lavoro con i S.A.D.O. attraverso le parole «ironia, gioco, mettersi in gioco» e ha descritto il rapporto dal vivo come un’esperienza nella quale il gruppo diventava «tutt’uno con il pubblico». La discografia principale comprende Implosioni (1994), Teratoarchetipia (1995), La Differanza (2000/2001), Holzwege (2007/2008), Imprescindibile momento di cultura italiana (2009), Weather Underground - A Story of Love and War (2010), Musiche per signorine da marito (2018/2019), Tanatofobia (2023), Le Origini (1997-1999) (2025), Cacofobia - Sanremo 2025 decostruito (2025) e Johann Fritz Tannhäuser: Die wiedergefundenen Meisterwerke (2026). Le principali partecipazioni collettive documentate sono Guitars Dancing in the Light - A Tribute to Santana (2008), Musiche per viaggiatori distratti (2011) e More Animals at the Gates of Reason - A Tribute to Pink Floyd (2013).I riconoscimenti documentati sono l’Omaggio a Demetrio Stratos e il Premio Darwin - Musiche italiane non convenzionali, ricevuti nel 2008, e il Prog Award - Best Production 2010, assegnato nel 2011 alla produzione di Weather Underground curata da Paolo Baltaro. L’attività del gruppo è documentata da recensioni, interviste e segnalazioni pubblicate, fra le altre, da OndaRock, ImpattoSonoro, Musica Jazz, DoppioJazz, RockShock, FareMusic e RAI Radio 3 - Battiti.
Contatti: Banksville Records - info@banksvillerecords.com - www.societaanonimadecostruzionismiorganici.com 1.Banksville Records, archivio S.A.D.O. e discografia storica.2.Apple Music, Le Origini (1997-1999), pubblicazione del 30 marzo 2025.3.Banksville Records, La Differanza, ristampa del decennale e crediti.4.Banksville Records, Holzwege, edizione AMS, crediti e formazione.5.Giù le mani dai bambini, Musiche per viaggiatori distratti, profilo degli artisti e riconoscimenti.6.Paolo Baltaro, discografia completa: medley dei S.A.D.O. nel tributo a Santana.7.RockShock, recensione di Imprescindibile momento di cultura italiana.8.Banksville Records, Weather Underground, crediti e formato bilingue.9.Michele Saran, “SADO - Weather Underground”, OndaRock, 28 ottobre 2010.10.Massimiliano Locandro, “S.A.D.O. - Weather Underground”, ImpattoSonoro, 5 novembre 2010.11.la Repubblica, “Arriva la compilation solidale con Musiche per viaggiatori distratti”, 9 dicembre 2011.12.Discogs, More Animals at the Gates of Reason - A Tribute to Pink Floyd.13.Banksville Records, Musiche per signorine da marito, forma sentenziale, durata e crediti.14.Banksville Records, Tanatofobia, produzione, struttura e formazione.15.Guido Michelone, “Un genio ai margini. Intervista su Johann Fritz Tannhäuser”, DoppioJazz, 7 ottobre 2024.16.FareMusic, presentazione del Sound Day di Parma, ottobre 2024.17.Perindiepoi, concerto dei S.A.D.O. al Vicolo Schilke, 25 ottobre 2024.18.Banksville Records, Cacofobia, progetto e crediti.19.ATL Terre dell’Alto Piemonte, Tannhäuser ritrovato in San Pietro Martire, 7 novembre 2025.20.Apple Music, Johann Fritz Tannhäuser: Die wiedergefundenen Meisterwerke (Live), 30 giugno 2026.21.Musica Jazz, “Lavorare sul suono. Intervista a Luigi Ranghino”, 25 settembre 2021.

Musicisti e collaboratori cambiano in relazione alle opere, mantenendo riconoscibile il nucleo poetico del progetto.
Fiati, corde, percussioni, elettronica e dispositivi non convenzionali convivono nello stesso spazio sonoro.
Ogni esecuzione è pensata come un evento completo, dove suono, spazio e narrazione si influenzano reciprocamente.